Il cardinale Jozsef Mindszenty è stato uno dei più acerrimi nemici del regime comunista in Ungheria, un simbolo da abbattere. Condannato all'ergastolo, dopo un processo farsa, per otto anni non poté leggere testi sacri ed ebbe il divieto di inginocchiarsi; le guardie ricevettero l'ordine di interromperlo se cominciava a recitare preghiere. I pellegrini della diocesi, ricordando questo grande esempio, hanno pregato anche per le tante novità della Chiesa aretina e per il Sinodo diocesano Arezzo. 25.08.2017